Patentino per macchine agricole e forestali

Obblighi e Scadenze

Chiunque utilizza trattori agricoli e forestali deve, ai sensi dell’art. 73, comma 5 del D.Lgs.81/08, essere in possesso di una formazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.

Tale formazione è attestata dall’abilitazione all’uso (patentino), in vigore, per i lavoratori del settore agricolo, dal 31/12/2015.

IL PATENTINO E’ OBBLIGATORIO – CHI, COME E PERCHE’:

Tutti quanti utilizzano il trattore per lavoro (anche occasionalmente e saltuariamente).
Siano Titolari, coadiuvanti famigliari, soci, dipendenti o lavoratori autonomi, devono frequentare il corso per aggiornare e certificare le abilità e competenze nella conduzione dei mezzi. Sono
obbligati anche i pensionati, famigliari, collaboratori esterni provenienti da altri settori lavorativi o disoccupati che guidano il trattore anche per lavoro o collaborano con Azienda Agricola pur non facendone direttamente parte. Sono obbligati anche chi noleggia o prende a prestito un trattore.

L’utilizzatore del trattore può effettuare solo un aggiornamento di 4 ore se in possesso di “Esperienza biennale documentata”: Per documentare l’esperienza dei lavoratori del settore agricolo, occorre fornire una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/2000; alla dichiarazione sostitutiva deve essere allegata:

 

-In caso di LAVORATORE AUTONOMO, la Visura Camerale in cui è riportata la mansione di Contoterzista/Trattorista, e la presenza in Azienda del mezzo di cui si dichiara l’esperienza;

-In caso di LAVORATORE DIPENDENTE, riportare nella dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il periodo di lavoro e l’Azienda presso cui ha svolto la mansione di Trattorista; alla dichiarazione devono essere allegati i CONTRATTI DI LAVORO per ogni periodo citato, contratti in cui DEVE essere SCRITTA la mansione di “addetto alla conduzione di trattori/Trattorista” (se no non sono validi per documentare l’esperienza biennale).

L'autocertificazione deve essere conservata in Azienda e consentirà l'accesso ai corsi di aggiornamento ridotti (4 ore) da effettuarsi  entro il 13 marzo 2017.

COS’E’ IL “PATENTINO”: NON è una patente, è un’abilitazione professionale quindi: teoricamente sarà più facilmente richiesta durante un controllo sul rispetto delle norme sulla sicurezza aziendale, o a causa di un infortunio (SPISAL - INAIL), piuttosto che da un Vigile sulla strada.

Rientra sicuramente tra le abilitazioni che le aziende agricole DEVONO fornire a tutti i propri dipendenti che utilizzino un trattore, per potersi considerare in regola con gli adempimenti.

SCADENZE:

*Prorogata al 31/12/2018 la scadenza per i Lavoratori agricoli con esperienza biennale documentata.

 

SANZIONI: La formazione delle attrezzature si rifà all’art. 73 del D. Lgs. 81/08. Detto articolo ricade negli obblighi del Datore di Lavoro e dei Lavoratori contenuti negli art. 36 e 37 dove le sanzioni per la mancata formazione secondo l’Art. 55, co. 5, lett. ci sono:

Per il Datore di Lavoro: Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro (Art.36, co. 1 e 2; Art. 37, co. 1, 7, 9 e 10), solo per MANCATA FORMAZIONE.

Le sanzioni aumentano notevolmente in caso di infortunio o incidente.

Più, comunque, delle multe è da fare particolare attenzione, in caso di incidente, alla possibile NON COPERTURA da parte dell’Assicurazione se NON si è ancora abilitati.

QUALCHE CHIARIMENTO:

 

Utilizzo saltuario: L’abilitazione SI APPLICA anche nel caso di utilizzo saltuario o occasionale delle attrezzature; mentre l’abilitazione NON è necessaria nel caso non si configuri alcuna attività lavorativa connessa all’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro.